Il canto è potere dentro

laboratori esperienziali, educazione al canto, scrittura creativa della canzone

teatro, ricerca, formazione, voce artistica

il canto come cura, contatto, conoscenza, accoglienza

per scoprire le connessioni tra corpo, voce, emozioni


VOCE CREATIVA




LABORATORI INDIVIDUALI O IN GRUPPO, PERCORSI DI RIABILITAZIONE, SCRITTURA DELLA CANZONE, EDUCAZIONE AL CANTO NATURALE.

Voce, compagna di viaggio, centro delle scoperte, misura della nostra dimensione di esseri umani. Siamo aperti alla ricerca e allo studio di diverse tecniche, percorsi, linguaggi, teorie e pratiche della voce. Per esplorare la possibilità di trovare una intima comunione tra il corpo, i sensi, le emozioni e l’uso della voce, sia in ambiti artistici che per necessità professionali, e nella vita di tutti i giorni. Migliorare e liberare il potenziale che si trova in tutte le voci, stimolare l’ascolto, accrescere una maggiore consapevolezza delle risonanze dell’intero sistema del corpo e delle profonde relazioni tra corpo, voce e anima.

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CLAUDIA FOFI

CLAUDIA FOFI

Cantautrice, cantante, autrice, educatrice vocale, perfezionata in musicoterapia. Attraverso anni di ricerche ha approfondito lo studio della voce in rapporto al corpo, alla creatività, al teatro come manifestazione delle emozioni e della ricerca di verità, alla fisiologia e all’ascolto, arrivando a una concezione integrata del fenomeno voce in relazione alla crescita della persona sia in ambito artistico che sociale, personale e lavorativo. Ha elaborato un personale approccio di lavoro, la Voce Creativa, che applica in vari ambiti di intervento, dall’insegnamento del canto e della voce artistica, ai progetti sulla creatività in percorsi di riabilitazione, al public speaking… ContinuaFacebook




PORTFOLIO

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ULTIME DAL BLOG


Umbria in Voce!

Un sogno che si realizza… “ Un sogno che si realizza, un’idea diversa di evento, non passivo ma partecipativo, che fa muovere le persone, le stimola, le fa uscire. Il tema della voce è un tema universale, che ci riguarda tutti e non è prerogativa di chi la usa per cantare. Scoprire le potenzialità della voce è un viaggio dentro noi stessi che non finisce mai di stupirci. Umbria in Voce torna per la seconda edizione, con un programma ricco di eventi interessanti. Si svolge a Gubbio dal 25 al 27 novembre un festival a dimensione umana, che vuole avvicinare le persone alla conoscenza del meraviglioso strumento “voce”. Non solo quindi appassionati di canto, ma sperimentatori, curiosi, persone in percorsi di evoluzione e crescita, educatori, esperti della relazione d’aiuto. Un’occasione che si distingue sin dal suo esordio per la qualità delle proposte formative in ambito vocale, tutte centrate su un approccio olistico e inclusivo. La voce come esperienza, come frutto di incontro e di stupore, grande protagonista nella comunicazione. La voce nel canto, nella poesia, nella narrazione, nella lettura. La voce che cura, di cui occorre prendersi cura. Quest’anno infatti Umbria in Voce promuoverà le buone pratiche vocali attraverso un opuscolo a carattere divulgativo che avrà diffusione nelle scuole primarie di secondo... leggi tutto

Analisi di una canzone. “Nessuno” raccontata da Claudio Zonta

https://musicantoblog.wordpress.com/2016/05/14/303/ Med Free Orkestra un progetto musicale e non solo. Il nome già condensa l’idea che soggiace in questo nuovo modo di pensare la musica: il Mediterraneo, ossia uno dei più grandi bacini culturali dell’Occidente; Free, come luogo aperto, dove lo sguardo si possa perdere all’orizzonte, libero da muri e pregiudizi, in cui si possa fare una musica senza frontiere e confini; Orkestra, con quella “k” che richiama la contestazione, l’occupazione, la protesta per le tante ingiustizie che si sperimentano quotidianamente. Se al Concerto del 1 maggio del 2015 è stata una sorpresa, quest’anno sono stati una miscela esplosiva (tra le più belle performance di tutta la giornata). La Med Free Orkestra non è solo un ensemble multiculturale, sebbene abbia la presenza di 15 musicisti di cinque Paesi, tre continenti e cinque lingue diverse, ma più specificatamente è interculturale, in quanto l’esito della loro musica è nuovo, una miscela di differenti esperienze culturali e musicali che scaturiscono in un stile non ancora sentito, un linguaggio musicale personale, in cui musica popolare, pop, rock, orientale, si fondono e si alimentano reciprocamente. L’ultimo lavoro musicale della Med Free Orkestra si intitola “Tonnosubito”, un album in cui si mescolano canzoni dai toni goliardici (Marika), danze di carattere etnico e popolare (Balla), canzoni dai ritmi africani un (Kemo Sanyang… pezzo che parla dell’africa e del Re della Guinea Bissao) e molto altro… In tutto l’album la sezione fiati conferisce energia e potenza; le percussioni africane affidate al senegalese Ismaila Mbaye e quelle arabe e indiane Daniele Di Pentima formano un insieme che ben si armonizza senza perdere la specificità; la Kora di Madya... leggi tutto

Le mie canzoni per la Med Free Orkestra!

Sabato 2 aprile all’Auditorium di Roma il gruppo multietnico Med Free Orkestra, capitanato da Francesco Fiore e dove spiccano la voce di Sara Jane Ceccarelli e la chitarra di suo fratello Paolo, presentano il nuovo album “Tonnosubito”. Ho il piacere e l’onore di avere scritto tre canzoni in questo lavoro, “Balla”, “Nessuno” e “Meglio cantare”. Non vedo l’ora di sentirle suonare dal vivo da questi musicist di tutto il mondo. L’anteprima che ho avuto in gran segreto rivelava un gran bel lavoro. Bello scrivere canzoni che altri canteranno e suoneranno, specialmente per gruppi impegnati e con contenuti alti come l’integrazione e l’accoglienza.    ... leggi tutto

A lezione con Jonathan Hart

Luglio 2015. Seminario Internazionale con Jonathan Hart, Malérargues, Francia. Appunti Quando accade il canto? Accade quando si riceve e si crea il miracolo del dare. Un accadere non è provocato, in qualche modo il canto possiede chi canta, e questo un maestro deve essere in grado di riconoscerlo. Chi è posseduto dal canto vive tra coscienza e incoscienza, tra essere, non essere, sentire, agire, lasciarsi agire. Seguire le sensazioni interne porta a esprimere questo atto incantato e a restituire il dono. Se questo succede lo scambio energetico è profondo e potente, tra chi canta, chi ascolta, l’ambiente, l’aria, ogni elemento presente. In questo tipo di ricerca vocale ognuno porta se stesso e nient’altro. Non c’è neanche la musica. La musica viene dopo la voce, è una relazione imprescindibile ma partire da questa relazione a volte complica l’affiorare (o il riaffiorare) del soffio infantile, dell’estasi canora lungamente repressa, collocata al centro del sistema corpo-mente-anima. Essere nel suono e non nel “canto” scinde l’Io dal piacere di cantare. Si entra in una dimensione diversa del piacere, meno egocentrata. Perchè la ricerca del piacere è uno dei possibili livelli, forse il più superficiale (e non per questo sbagliato o illegittimo). Se però andiamo più a fondo comprendiamo che a un livello diverso esiste un altro tipo di piacere, più connesso con la parte evoluta del nostro sistema, più simile appunto all’estasi. Stare negli spazi che la voce offre, che sono dimensioni filosofiche, psicologiche e spirituali di una ricerca sull’uomo, significa tornare a conferire al canto la dignità sacra che ha perduto. Fuori da quella non accade nulla, solo sterotipi vuoti, divieti, appiattimenti... leggi tutto

in arrivo Umbria in Voce!

Al via il Festival di Umbria in Voce…E questa per me è la realizzazione di un sogno. Ho pensato a questo festival, e ho trovato per strada dei compagni di avventura meravigliosamente disponibili e aperti. Paolo Ceccarelli, che con la sua Associazione Archè ha dato il sostegno organizzativo e logistico, Valeria Ruspi, vera esperta della voce e maestra di relazioni, e Giovanni Bartolini, che ha “allevato” un vero e proprio serraio di voci eclatanti in quel di Mocaiana (il coro Angels). Con questo piccolo gruppo abbiamo immaginato quello che sarà un evento unico nella nostra regione e che spero attirerà persone curiose di sperimentare pratiche vocali, in diversi tipi di laboratori. Tutti in biblioteca sabato, dal primo pomeriggio, per un fine settimana davvero... leggi tutto

Work in progress con Francesco Campanoni e la regia di Carla Gariazzo

Siamo partiti da uno spettacolo di improvvisazioni dove si mescolavano testi di Francesco (surreali, esilaranti, pieni di non sense, e sempre e comunque lunari e delicati) con canzoni mie, suonate al pianoforte. La Casa Studio cs376 di Cortona ha ospitato la “puntata zero” di questo lavoro che poi, grazie all’incontro con la regista perugina Carla Gariazzo, si sta evolvendo in un vero e proprio spettacolo, che andrà in scena come prova aperta il prossimo 1 marzo alle 18,00 sempre al cs376 di... leggi tutto