A lezione con Jonathan Hart

A lezione con Jonathan Hart

Luglio 2015. Seminario Internazionale con Jonathan Hart, Malérargues, Francia. Appunti Quando accade il canto? Accade quando si riceve e si crea il miracolo del dare. Un accadere non è provocato, in qualche modo il canto possiede chi canta, e questo un maestro deve essere in grado di riconoscerlo. Chi è posseduto dal canto vive tra coscienza e incoscienza, tra essere, non essere, sentire, agire, lasciarsi agire. Seguire le sensazioni interne porta a esprimere questo atto incantato e a restituire il dono. Se questo succede lo scambio energetico è profondo e potente, tra chi canta, chi ascolta, l’ambiente, l’aria, ogni elemento presente. In questo tipo di ricerca vocale ognuno porta se stesso e nient’altro. Non c’è neanche la musica. La musica viene dopo la voce, è una relazione imprescindibile ma partire da questa relazione a volte complica l’affiorare (o il riaffiorare) del soffio infantile, dell’estasi canora lungamente repressa, collocata al centro del sistema corpo-mente-anima. Essere nel suono e non nel “canto” scinde l’Io dal piacere di cantare. Si entra in una dimensione diversa del piacere, meno egocentrata. Perchè la ricerca del piacere è uno dei possibili livelli, forse il più superficiale (e non per questo sbagliato o illegittimo). Se però andiamo più a fondo comprendiamo che a un livello diverso esiste un altro tipo di piacere, più connesso con la parte evoluta del nostro sistema, più simile appunto all’estasi. Stare negli spazi che la voce offre, che sono dimensioni filosofiche, psicologiche e spirituali di una ricerca sull’uomo, significa tornare a conferire al canto la dignità sacra che ha perduto. Fuori da quella non accade nulla, solo sterotipi vuoti, divieti, appiattimenti...
in arrivo Umbria in Voce!

in arrivo Umbria in Voce!

Al via il Festival di Umbria in Voce…E questa per me è la realizzazione di un sogno. Ho pensato a questo festival, e ho trovato per strada dei compagni di avventura meravigliosamente disponibili e aperti. Paolo Ceccarelli, che con la sua Associazione Archè ha dato il sostegno organizzativo e logistico, Valeria Ruspi, vera esperta della voce e maestra di relazioni, e Giovanni Bartolini, che ha “allevato” un vero e proprio serraio di voci eclatanti in quel di Mocaiana (il coro Angels). Con questo piccolo gruppo abbiamo immaginato quello che sarà un evento unico nella nostra regione e che spero attirerà persone curiose di sperimentare pratiche vocali, in diversi tipi di laboratori. Tutti in biblioteca sabato, dal primo pomeriggio, per un fine settimana davvero...