PROGETTI

SPETTACOLI



FESTIVAL UMBRIA IN VOCE


Voce/Canto/Incontro/Comunità/Emozione

Festival ideato e diretto da Claudia Fofi, si svolge a Gubbio, in Umbria dal 2015. E” un festival di laboratori, in cui chi viene può frequentare tutto oppure scegliere tra le offerte, godendo di un ambiente raccolto, intimo, accogliente. Il clima perfetto per sperimentare con la voce, adatto sia ad esperti professionisti che a persone senza background musicali o teatrali. Tantissimi ospiti importanti con un unico grande obiettivo: avvicinare le persone a un uso più consapevole della voce, facendo fare loro esperienze eterogenee, dal canto popolare alle cirgle songs, dal canto armonico al lavoro tecnico, dall’improvvisazione libera alla voce olistica, con grandi formatori da ogni parte d’Italia.



Odio le ragioniere concerto&reading


A metà strada tra la canzone la parola poetica e il teatro, questa performance presenta il libro, Odio le ragioniere, opera prima edita da Secop di Bari per la collana Poesia in Azione diretta da Silvana Kuhtz ed è illustrato dall’artista milanese Francesco Campanoni.
Claudia Fofi usa la parola poetica e la canzone per accompagnare lo spettatore in un viaggio all’interno del tradimento e dell’abbandono. Nonostante il tema, l’autrice riesce a far ridere di gusto passando con leggerezza e atroce ironia nella trama del proprio vissuto per andare a toccare il vissuto di ognuno. Lo spettacolo è stato presentato in diversi teatri, festival, associazioni, caffè letterari in tutta Italia.

Costo: 400€



Vocazione, chiamare al canto, cantare i luoghi


Gruppo di ricerca vocale nato nel 2017 dall’idea di portare delle persone che cantano in maniera solo amatoriale e “privata” a un contatto profondo con la propria voce in una dimensione di condivisione, senza l’idea di affrontare particolari repertori, quindi escludendo la canzone e in linea di massima il testo come filo conduttore per affidarsi completamente all’improvvisazione guidata. Vocazione da subito vuole uscire, andare in strada, sperimentare il rapporto con l’esterno e con gli spazi pubblici. Creare tessiture sorprendenti, reazioni inaspettate. Cantare i luoghi in cui nessuno canta. Le persone in strada sono il pubblico temporaneo, passeggero, che può essere coinvolto nel canto oppure restarne fuori. Le costruzioni dei canti sono dinamiche e l’elemento portante è la relazione con suoni, oggetti, persone che popolano lo spazio pubblico, sia interno che esterno.Vocazione è una performance interattiva mai uguale a se stessa, perchè sempre diverso è il luogo, il momento, le persone. Ogni performance è un pezzo unico e irripetibile. Non importa quale sia il luogo in cui avviene. Sempre si tratta, più che di un concerto, di un’esperienza che rende impossibile non partecipare. Il pubblico, sia che abbia scelto, sia che si sia trovato coinvolto per caso, si ferma, ascolta, partecipa, si relaziona. Chiunque, durante un’esperienza del genere, si abbandona al canto e se ne va con qualcosa di bello, una nuova percezione dello spazio, dell’altro, dello sconosciuto.



Scompagine


Scompagine è uno spettacolo in trio di canzoni e poesie.

La poesia può “scompigliare” chi l’ascolta, quando è detta con la voce e non solo letta sulle pagine di un libro. Prende corpo nella voce, non appartiene più soltanto al cielo, ma a noi, alla nostra vita. Scompagine è un’esperienza in cui il pubblico, depositario della parola poetica, viene portato in una dimensione di accoglienza per poter vivere un’esperienza di vero contatto con la poiesi, il momento creativo dello spirito presente in ognuno di noi. Con Jacopo Baldinelli alle percussioni e pad elettronico, Norberto Becchetti chitarra, Claudia Fofi tastiera e voice loop station.

Costo 1000 €


Lune Storte


Le Lune Storte sono un gruppo di ragazze e alcuni operatori socio-sanitari che si incontrano, con cadenza settimanale, dal 2013, presso il Centro Accoglienza Diurno “Il passo di Ulisse” del Centro Salute Mentale della Asl1 di Gubbio. L’attività è basata su un progetto di canto e scrittura della canzone. Il gruppo ha realizzato un cd dal titolo “Posso!” e un video clip di una delle canzoni dell’album, Marci.


Concerto Autobiografico


Questo concerto fa parte di un progetto che vuole lavorare attraverso la canzone sull’autobiografia.  La performance gioca continuamente tra forma canzone e momenti di pura improvvisazione, dove Claudia mostra la nascita della linea melodica senza alcuna pre-preparazione. Lo fa con l’ausilio di un “loop”, un registratore di linee melodiche che possono sovrapporsi fino a creare delle vere e proprie architetture sonore. Non c’è niente di pre-registrato, tutto avviene nel momento stesso dell’esecuzione. Paolo Ceccarelli contribuisce con la sua bravura e sensibilità artistica alla creazione di questi brani, che in certi punti si allontanano dalla forma-canzone per andare a esplorare territori musicali senza confini né etichette.

Costo: 1000 €


Le relazioni pericolose


Può una relazione musicale essere definita “pericolosa”? La risposta è affermativa, quando i protagonisti della storia sono personaggi così interessanti come Ramberto Ciammarughi e Claudia Fofi. Le Relazioni Pericolose, citando il famoso romanzo epistolare di Choderlos de Laclos, è il titolo di un concerto caldamente consigliato agli amanti della musica d’autore (ma non immaginiamo clichées, le canzoni di Claudia Fofi sono assolutamente fuori dall’ordinario) e della buona musica in genere. L’incontro tra un grande pianista e compositore contemporaneo, Ramberto Ciammarughi, e le canzoni di Claudia Fofi, dà vita a un evento musicale di altissimo livello, caldo, pieno di sorprese musicali, di grande impatto emotivo per la qualità dei testi e degli arrangiamenti. La cantautrice umbra, outsider per vocazione, già vincitrice di numerosi premi, conosciuta per la parsimonia delle sue apparizioni, canterà un repertorio tutto nuovo, frutto di canzoni composte negli ultimi tre anni, e alcuni brani più antichi, facenti parte delle sue autoproduzioni. Siamo sempre nell’ambito che ha caratterizzato tutta la storia della Fofi, la ricerca sulla forma-canzone, ricerca che l’ha portata nel 2014 a tenere uno workshop sulla scrittura creativa della canzone al Meeting delle Etichette Independenti di Faenza. Quindi musica fuori dai generi, volutamente allergica a ogni tipo di definizione. Ramberto Ciammarughi, con il suo gusto eclettico, l’amore per la parola teatrale e letteraria, la vivace vena compositiva e il grande virtuosismo pianistico (mai fine a se stesso), interpreta queste canzoni dando loro un’impronta personale, facendole proprie, ampliandone i confini. In tutto questo è da ricordare la partecipazione del chitarrista eugubino Paolo Ceccarelli, già al fianco di Claudia Fofi nel recente “Concerto Autobiografico”.

Costo 2000 €